venerdì 12 aprile 2013

Parlamento News: notiziario del 03.04.2013. Progetto VenTo


Un progetto del paesaggio che farà bene all’Italia

......... «In bicicletta da Venezia a Torino lungo il fiume Po passando per EXPO 2015». iIl progetto redatto dal dipartimento di architettura e pianificazione del politecnico di Milano consiste in una ciclovia di 679 chilometri che corre lungo il fiume Po, in parte sugli argini, in parte lungo ciclabili esistenti e in parte su tracciati ancora da attrezzare, che vuole collegare Venezia a Torino attraversando altri 121 comuni, ricchi di beni artistici e architettonici ......segue su:
http://fiab-onlus.it/bici/notizie/notizie-dal-parlamento/item/500-parlamento-news-notiziario-del-03042013.html




giovedì 11 aprile 2013

Pesaro va in Bicipolitana


La diffusione e la valorizzazione dell’utilizzo della bicicletta, individuata come mezzo ottimale nei percorsi di breve percorrenza, rientra all’interno di un piano articolato che mira ad una generale riqualificazione delle arterie stradali in funzione degli utenti deboli della strada, alla diminuzione dell’inquinamento acustico ed atmosferico, alla riduzione dell’incidentalità e alla riscoperta della funzione sociale della strada.
........segue su:
http://www.pesaro0914.comune.pesaro.pu.it/index.php?id=9334&cHash=0ab0362c08&tx_ttnews[tt_news]=12758&tx_ttnews[backPid]=9315



mercoledì 10 aprile 2013

Cicloturismo, in attesa del boom, parlano i sondaggi

Cicloturismo: stiamo vivendo una stagione cruciale. Le potenzialità vengono confermate dall’ultimo sondaggio presentato a Roma ai primi di aprile. La realtà, almeno a breve termine, mostra un cicloturismo ancora bloccato da una stagione decisamente anomala sulla penisola italiana. E, sempre a causa del maltempo, anche il mercato delle biciclette, in Italia, sta andando male, anzi malissimo: questo, nonostante le numerose voci, che indicano il business in crescita,......... segue su:

http://www.cyclemagazine.it/cycle/2013/04/cicloturismo-in-attesa-del-boom-parlano-i-sondaggi/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=cicloturismo-in-attesa-del-boom-parlano-i-sondaggi

Foto Ferrara Terra e acqua

Incentivare l'uso della bicicletta in ambito urbano: il BICIPLAN

Anche se abbiamo imparato nel precedentearticolo che è la città nel suo insieme a dover essere resa ciclabile, la definizione di una rete strategica rappresenta comunque un passaggio fondamentale per lo sviluppo della ciclabilità, ed ilBiciplan, che della costruzione di tale rete appunto si occupa, resta uno strumento essenziale delle politiche per la ciclabilità....... segue su:

http://www.bicizen.it/news/incentivare-luso-della-bicicletta-in-ambito-urbano-il-biciplan/


giovedì 4 aprile 2013

tavola rotonda - 4 aprile


La tavola rotonda del 4 aprile ha inteso approfondire i temi trattati durante il precedente incontro del 28 febbraio.
Il Comitato per lo sviluppo degli itinerari cicloturistici dei colli di Coppi, attraverso la manifestazione della ciclostorica “La mitica”, attraverso il suo Presidente Pietro Cordelli, ha inteso mettere in evidenza l'importanza dell'esperienza dei luoghi oltre la semplice attività sportiva.
Dalle parole di Giampaolo Bovone è emerso come “La Mitica” rappresenti, infatti, un evento sportivo nel quale si fondono storia, cultura, costume, paesaggio e mobilità lenta.
La fusione di tutti gli elementi crea le condizioni per poter parlare di sviluppo di un'economia turistica ed in particolare di quella ristretta, ma in continua crescita, fetta di mercato del turismo attivo.
Paolo Greco ha quindi approfondito il tema del turismo attivo attraverso l'analisi dei casi di successo italiani riguardanti le manifestazioni di promozione cicloturistica e del turismo attivo, Bitas in Sardegna, Bicifi a Firenze e Bts a Montecatini.



Il turismo attivo rappresenta un fenomeno in crescita che richiede paesaggi incontaminati, rispetto del territorio, mobilità sostenibile, enogastronomia locale, servizi agli sportivi.
La proposta di sottoscrivere un protocollo d'intesa territoriale con l'obiettivo dello sviluppo del cicloturismo  perseguendo le finalità del turismo attivo, della tutela del paesaggio e della mobilità sostenibile è ribadita dal Comitato per i colli di Coppi come azione proveniente dal basso, che intende coinvolgere gli enti locali, le associazioni di categorie e gli attori privati.
Il processo attivato attraverso i due incontri realizzati ambisce a sottoscrivere tale protocollo entro il 30 giugno affinchè possa essere presentato pubblicamente e alla stampa in occasione della ciclostorica “La Mitica”, inserita nel circuito del Giro d'Italia d'epoca.
Attraverso il protocollo d'intesa si intende definire un programma di azioni che, come ha evidenziato Dario Canciani, prefigura la realizzazione di un parco naturale del ciclismo nel quale l'esperienza del territorio si concretizza attraverso il desiderio di percorrere gli itinerari delle storiche pedalate dei campionissimi, immersi nel paesaggio delle colline e della pianura del novese e del tortonese, con la possibilità di godere di servizi e intrattenimenti per gli sportivi e la famiglia e con il contorno dei prodotti dell'enogastronomia locale.
La strategia  esaminata mette in evidenza la differenza tra l'interesse per un singolo elemento-evento e l'ambientazione dello stesso; si è esaminato quindi un parallelo tra l'esperienza "Ikea" che oltre a proporre mobili in sé prefigura un modo di vivere, una sequenza di spazi completa ed accattivante, con l'attenzione anche ai piccoli ed alla gastronomia e la possibilità di svolgere una esperienza complessa anche nei "Colli di Coppi", in cui mito, cultura, gastronomia, artigianato, paesaggio e arte si fondono


Affinchè ciò si realizzi si propone di progettare il paesaggio attraverso interventi di arte sul territorio, la ricostruzione di senso nei vuoti urbani, la valorizzazione della natura,


la segnalazione che aiuta a conoscere e a comprendere, anche attraverso gesti artistici, dei luoghi di interesse, la creazione di luoghi di sosta e riparo che siano anche contemplazione del paesaggio.


Altri aspetti importanti della progettazione del parco naturale del ciclismo riguardano la possibilità di realizzare ricettività a basso impatto ambientale e rimovibile in assenza del fenomeno turistico, l'importanza della cura del patrimonio naturale e costruito del disegno del paesaggio produttivo, del rispetto nell'utilizzo delle energie.


Il parco naturale del ciclismo diventa così un luogo in cui l'esperienza diventa racconto e si arricchisce dei racconti del territorio, dei miti del ciclismo, delle gesta artistiche di pittori e poeti, delle storie di castelli e streghe.
Matteo Massiglio ha mostrato come si possa realizzare tutto ciò attraverso la ricucitura, il completamento e l'implementazione di azioni già realizzate o in fase di realizzazione sul territorio.
Attraverso il caso studio della Liguria  ha descritto un metodo di progettazione che tende a creare le connessioni tra porzioni di progetto esistenti, da leggere unitariamente con piccoli interventi di collegamento.
Interessante il progetto di Pesaro della "bici-politana", una serie di percorsi ciclopedonali ben segnalati e protetti


Il recupero dei tracciati esistenti, la viabilità rurale, gli incroci tra vie differenti, diventano un sistema complesso di mobilità sostenibile se correttamente segnalati e arricchiti di informazione di servizio e turistica.
Una piacevole sorpresa è stata l'intervento dell'assessore provinciale al turismo Assessore RAFFAELE BREGLIA insieme a Giovanni Poggio dirigente della provincia di Alessandria che, chiedendo di intervenire brevemente, hanno manifestato l'interesse per il progetto del Comitato per i colli di Coppi e la sua coerenza con le azioni intraprese dall'ente, seppure in un periodo in cui le difficoltà economiche gravano sulle iniziative.
Gianni Penno, vicedirettore di Alexala, ha illustrato quindi l'attività che l'agenzia del turismo sta realizzando per la promozione del cicloturismo nel basso Piemonte attraverso il rilancio di Piemonte ciclabile, come attività di marketing territoriale attraverso interventi di analisi del territorio e comunicazione via web, stampa e fiere di settore.


A completamento di un quadro progettuale ricco di proposte e iniziative, l'intervento del Dott. Cesare Giordano rappresentante del Gal Giarolo, ha reso manifesta la possibilità di attivare fondi di progettazione europea per la tutela del paesaggio attraverso il bando per il recupero degli elementi tipici del patrimonio naturale, lasciando la testimonianza della possibilità di attivare progetti anche in periodi di crisi economica se inseriti in una coerente programmazione.


Ulteriore testimonianza di ciò e giunta dalle iniziative illustrate da Sergio Vallenzona, sindaco di Castellania, che ha raccontato l'esperienza del recupero di tracciati rurali di collegamento tra comuni attraverso la gestione della loro manutenzione.
Il dibattito si è esteso quindi alla platea con gli interventi a sostegno all'iniziativa di molti sindaci presenti e dell'assessore alla cultura con deleghe turismo e marketing territoriale del comune di Tortona Dott. Giorgio Musiari 





sabato 30 marzo 2013

Protocollo d'intesa

OGGETTO: PROGETTO DI UNA RETE CICLOTURISTICA DEI COLLI DI COPPI:PROTOCOLLO DI INTESA FRA AMMINISTRAZIONI COMUNALI INTERESSATE.


Premesso che:l'area geografica comprendente il tortonese, il novese e le valli Curone Grue e Ossona sono storicamente legate alla vita di due grandi campioni del ciclismo: Serse e Fausto Coppi. Il ciclismo sportivo rappresenta per quest'area un'identità fortemente radicata nella memoria storica collettiva fino ad oggi relegata ad un gruppo ristretto di amatori;nell’ambito dell’utilizzo della bicicletta nel tempo libero, il cicloturismo è una realtà sempre più diffusa a livello nazionale ed europeo tanto da raggiungere ormai il 14% del mercato turistico in Europa, con un indotto commerciale sicuramente non trascurabile, anche per le piccole realtà comunali che possono vantare attrazioni architettoniche o paesaggistiche non strettamente collegate ai centri cittadini e quindi difficilmente visitabili con altri mezzi;un'occasione per lo sviluppo identitario del territorio è rappresentata dal fenomeno del ciclismo d'epoca: un trend di successo europeo che va affermandosi anche in Italia. Unisce agli aspetti sportivi più autentici, l'interesse per la storia del ciclismo, del costume e della società, l'attenzione per il paesaggio, la valorizzazione dei prodotti eno-gastronomici oltre a rappresentare la capacità di aggregare atleti e famiglie attorno alla realizzazione di eventi di interesse nazionale.le problematiche con cui questa nuova realtà rischia di scontrarsi sono rappresentate dal traffico automobilistico, spesso caotico, veloce e pericoloso che rende impraticabile per i ciclo escursionisti le strade principali, quelle che la maggior parte della gente conosce. Diventa allora necessario pensare di realizzare degli itinerari cicloturistici che consentano a chi intraprende questa attività, di poterla effettuare su strade con poco traffico di autoveicoli e mezzi pesanti ed occorre che questi percorsi siano ben segnalati, attraverso la messa in opera di cartellonistica stradale specifica, ma anche promossa e realizzata in modo tale che non solo gli appassionati possano venirne a conoscenza, ma che diventi un patrimonio di tutti;il patrimonio delle strade rurali e delle strade bianche rappresenta una autentica ricchezza infrastrutturale per la mobilità sostenibile che necessita di ordinaria manutenzione e di interventi di conservazione e ripristino degli antichi percorsi;una prima serie di piste ciclabile in percorsi naturalistici è stata realizzata dalle Amministrazioni Comunali del territorio interessato con la collaborazione di Regione Piemonte e Provincia di Alessandria interamente segnalati;è sempre più pressante da parte delle imprese la richiesta di un più incisivo raccordo tra le Istituzioni nella formulazione delle politiche di sviluppo turistico del territorio, anche al fine di corrispondere al meglio alle esigenze del tessuto economico-produttivo locale;è opportuno attivare rapporti di collaborazione sinergica fra le istituzioni che a livello locale operano in chiave di promozione turistica al fine di dare maggiore efficacia, organicità e incisività alle singole azioni, anche in considerazione della vigente normativa regionale del settore che valorizza le istanze che esprimono, seppur localmente, una forte convergenza infra istituzionale;
considerato che:la possibilità di ampliare gli itinerari cicloturistici discende dalla collaborazione tra i Comuni del territorio individuato, con i quali sarà possibile creare una “rete cicloturistica dei colli di Coppi”, con percorsi articolati e differenti, ma in relazione di continuità;a tal fine, dopo una serie di incontri per la discussione di un progetto comune,i comuni di Castellania, Costa Vascovato, Carezzano, Avolasca, Cerreto Grue, Paderna, Villaromagnano, Montegioco, Spineto Scrivia, Gavazzano, Borghetto Borbera, Garbagna, Sarezzano, Cassano Spinola, Villalvernia, Carbonara Scrivia, Montemarzino, Berzano, Monleale, Volpeglino, Vignole Borbera, Casalnoceto, Viguzzolo, Pontecurone, Volpedo, Tortona, Castelnuovo Scrivia, Guazzora, Alzano Scrivia, Novi Ligure, Pozzolo Formigaro, Borghetto Borbera, Bosco Marengo, Alessandria, Garbagna, Gavazzana, Sant'agata Fossili, Sardigliano, Castellar Guidobono, San Sebastiano Curone


SOTTOSCRIVONO

il presente Protocollo d’Intesa al fine di sviluppare un programma comune di lavori attività finalizzate allo sviluppo cicloturistico del territorio.

Art. 1 – Obiettivisviluppare la rete dei percorsi cicloturistici estesa per circa 500 chilometri di strade secondarie, per le quali sono stati individuate le seguenti direttrici di percorso: -circuito di Castellania; -sulle strade di Coppi; -sulle strade di Fausto Coppi: itinerario 1; -sulle strade di Fausto Coppi: itinerario 2; -sulle strade dell'Airone; -anello colli tortonesi: Cassano Spinola, Bastita, Sarezzano, Tortona; -colori e profumi della val Curone; -desperate houswives; -Borghetto in mountain bike; -tra i castelli dell'Alto Monferrato; -le tre valli; -anello della via Crosa.individuare i collegamenti tra gli itinerari identificati che in parte ricalcheranno quelli sopra elencati e che permetteranno il collegamento ciclo pedonale tra i vari comuni su strade poco trafficate;redigere un piano per la realizzazione di una specifica segnaletica dedicata che individui i diversi itinerari e sviluppare parallelamente il progetto per un prodotto editoriale promozionale,redigere un piano per promuovere la rete degli itinerari cicloturistici attraverso il coordinamento e la realizzazione di materiale promozionale, divulgazione tramite mass media, realizzazione di eventi, e quant'altro ritenuto opportuno e necessario.

Art. 2 – AttivitàOpererà per pervenire a:definizione condivisa del PIANO D’AZIONE, contenente:• L’Analisi territoriale definitiva che costituisce il fondamento conoscitivo del territorio e dei percorsi rilevanti per lo sviluppo dell'attività cicloturistica;• l’Abaco delle Azioni con l’elencazione e la descrizione delle misure che si intendono attuare per concretizzare gli obiettivi del Protocollo (ambientali, naturalistici, di fruizione del territorio, di sviluppo, di cultura del cicloturismo, etc.);• il Piano di comunicazione e partecipazione che esplicita le modalità e le tempistiche attraverso cui garantire le azioni di marketing territoriale;• il Programma di monitoraggio che deve essere strutturato in modo da valutare sia l’evoluzione del processo che il grado di attuazione del Piano di Azione.definizione e condivisione della bozza di contratto che individui gli Accordi tra i soggetti sottoscrittori in un’ottica di azione comune per la riqualificazione e valorizzazione del territorio e degli itinerari cicloturisticiindividuazione e il coinvolgimento di ulteriori soggetti, potenzialmente interessati a sottoscrivere il Contratto o comunque ritenuti rilevanti, al fine di garantire una ampia partecipazione al processo

Art. 3 – Struttura organizzativaL’intero processo sarà supportato da:• una Cabina di Regia, organo politico-decisionale, composta da:n.1 rappresentante del comune di Castellania (Comune capofila)n.1 rappresentante per ciascun comune sottoscrittore il presente protocollo;la rappresentanza del Comitato per la promozione degli itinerari cicloturistici dei colli di Coppi avente funzioni di supporto alla Cabina di Regia.

Art. 4 – Tempi e durata del protocollol protocollo ha durata fino alla sottoscrizione del PIANO D’AZIONE

Art. 5 – Ruolo e impegni dei soggetti sottoscrittoriComune di Castellania (Comune capofila)Partecipa alla Cabina di Regia e ha funzioni di coordinamento delle attività del presente protocollo al fine di garantirne efficacia e attuazione in sinergia con le politiche locali e con gli indirizzi stabiliti dalla Regione Piemonte in materia di ContrattiComuni sottoscrittoriPartecipano con un proprio rappresentante alla Cabina di Regia e garantiscono il coinvolgimento di tutte le proprie strutture competenti, degli altri attori presenti nel proprio territorio al fine di raggiungere gli obiettivi di cui all’art. 1.Comitato per la promozione degli itinerari cicloturistici dei colli di Coppi (segreteria organizzativa)Partecipa alla Cabina di Regia e ha funzioni di coordinamento delle attività del presente protocollo e di coordinamento dello sviluppo del piano di azione:I soggetti sottoscrittori di cui sopra, con l'adesione al presente protocollo assumono l'impegno a cooperare per il perseguimento dei fini di carattere generale qui espressi e per la redazione del piano d'azione mettendo in campo le risorse, le competenze e le attività già ordinariamente disponibili, senza che ciò necessariamente comporti specifiche ulteriori spese. Si riservano di valutare in sede di sottoscrizione del piano d'azione, in ragione delle loro rispettive disponibilità, il proprio apporto economico alle iniziative che saranno concordate e che implichino costi specifici che in quella fase saranno opportunamente quantificati.In tal modo l'adesione al presente protocollo deve considerarsi non onerosa.

Letto, approvato e sottoscritto.


venerdì 1 marzo 2013

BOZZA di Protocollo d'intesa


OGGETTO: PROGETTO DI UNA RETE CICLOTURISTICA DEI COLLI DI COPPI:
PROTOCOLLO DI INTESA FRA AMMINISTRAZIONI COMUNALI INTERESSATE.

PROVVEDIMENTI.

LA GIUNTA COMUNALE

premesso che:

  • l'area geografica comprendente il tortonese, il novese e le valli Curone Grue e Ossona sono storicamente legate alla vita di due grandi campioni del ciclismo: Serse e Fausto Coppi. Il ciclismo sportivo rappresenta per quest'area un'identità fortemente radicata nella memoria storica collettiva fino ad oggi relegata ad un gruppo ristretto di amatori;
  • nell’ambito dell’utilizzo della bicicletta nel tempo libero, il cicloturismo è una realtà sempre più diffusa a livello nazionale ed europeo tanto da raggiungere ormai il 14% del mercato turistico in Europa, con un indotto commerciale sicuramente non trascurabile, anche per le piccole realtà comunali che possono vantare attrazioni architettoniche o paesaggistiche non strettamente collegate ai centri cittadini e quindi difficilmente visitabili con altri mezzi;
  • un'occasione per lo sviluppo identitario del territorio è rappresentata dal fenomeno del ciclismo d'epoca: un trend di successo europeo che va affermandosi anche in Italia. Unisce agli aspetti sportivi più autentici, l'interesse per la storia del ciclismo, del costume e della società, l'attenzione per il paesaggio, la valorizzazione dei prodotti eno-gastronomici oltre a rappresentare la capacità di aggregare atleti e famiglie attorno alla realizzazione di eventi di interesse nazionale.
  • le problematiche con cui questa nuova realtà rischia di scontrarsi sono rappresentate dal traffico automobilistico, spesso caotico, veloce e pericoloso che rende impraticabile per i ciclo escursionisti le strade principali, quelle che la maggior parte della gente conosce. Diventa allora necessario pensare di realizzare degli itinerari cicloturistici che consentano a chi intraprende questa attività, di poterla effettuare su strade con poco traffico di autoveicoli e mezzi pesanti ed occorre che questi percorsi siano ben segnalati, attraverso la messa in opera di cartellonistica stradale specifica, ma anche promossa e realizzata in modo tale che non solo gli appassionati possano venirne a conoscenza, ma che diventi un patrimonio di tutti;
  • il patrimonio delle strade rurali e delle strade bianche rappresenta una autentica ricchezza infrastrutturale per la mobilità sostenibile che necessita di ordinaria manutenzione e di interventi di conservazione e ripristino degli antichi percorsi;
  • una prima serie di piste ciclabile in percorsi naturalistici è stata realizzata dalle Amministrazioni Comunali del territorio interessato con la collaborazione di Regione Piemonte e Provincia di Alessandria interamente segnalati;
  • è sempre più pressante da parte delle imprese la richiesta di un più incisivo raccordo tra le Istituzioni nella formulazione delle politiche di sviluppo turistico del territorio, anche al fine di corrispondere al meglio alle esigenze del tessuto economico-produttivo locale;
  • è opportuno attivare rapporti di collaborazione sinergica fra le istituzioni che a livello locale operano in chiave di promozione turistica al fine di dare maggiore efficacia, organicità e incisività alle singole azioni, anche in considerazione della vigente normativa regionale del settore che valorizza le istanze che esprimono, seppur localmente, una forte convergenza infra istituzionale;




considerato che:

  • la possibilità di ampliare gli itinerari cicloturistici discende dalla collaborazione tra i Comuni del territorio individuato, con i quali sarà possibile creare una “rete cicloturistica dei colli di Coppi”, con percorsi articolati e differenti, ma in relazione di continuità;
  • a tal fine, dopo una serie di incontri per la discussione di un progetto comune, si ritiene opportuno sottoscrivere un Protocollo d’intesa finalizzato alla stesura di un programma comune di lavori fra i seguenti Comuni: Castellania, Costa Vascovato, Carezzano, Avolasca, Cerreto Grue, Paderna, Villaromagnano, Montegioco, Spineto Scrivia, Gavazzano, Borghetto Borbera, Garbagna, Sarezzano, Cassano Spinola, Villalvernia, Carbonara Scrivia, Montemarzino, Berzano, Monleale, Volpeglino, Vignole Borbera, Casalnoceto, Viguzzolo, Pontecurone, Volpedo, Tortona, Castelnuovo Scrivia, Guazzora, Alzano Scrivia, Novi Ligure, Pozzolo Formigaro, Borghetto Borbera, Bosco Marengo, Alessandria, Garbagna, Gavazzana, Sant'agata Fossili, Sardigliano, Castellar Guidobono, San Sebastiano Curone;
  • i percorsi previsti dal citato Protocollo d’intesa riguarderanno circa 500 chilometri di strade secondarie, per le quali sono stati individuate le seguenti direttrici di percorso:
         -circuito di Castellania;
         -sulle strade di Coppi;
         -sulle strade di Fausto Coppi: itinerario 1;
         -sulle strade di Fausto Coppi: itinerario 2;
         -sulle strade dell'Airone;
         -anello colli tortonesi: Cassano Spinola, Bastita, Sarezzano, Tortona;
         -colori e profumi della val Curone;
         -desperate houswives;

         -Borghetto in mountain bike;
         -tra i castelli dell'Alto Monferrato;
         -le tre valli;
         -anello della via Crosa.

  • Altra opera importante e complementare sarà quella di individuare i collegamenti tra gli itinerari identificati che in parte ricalcheranno gli itinerari sopra individuati e che permetteranno il collegamento ciclo pedonale tra i vari comuni su strade poco trafficate;
  • Per attuare questo progetto sarà necessario altresì provvedere all’installazione di una segnaletica dedicata che individui il numero dell’itinerario e sviluppare parallelamente un prodotto editoriale promozionale;

ritenuto,

necessario ed opportuno redigere un Protocollo d’intesa finalizzato alla stesura di un programma comune di lavori tra i Comuni di Castellania, Costa Vascovato, Carezzano, Avolasca, Cerreto Grue, Paderna, Villaromagnano, Montegioco, Spineto Scrivia, Gavazzano, Borghetto Borbera, Garbagna, Sarezzano, Cassano Spinola, Villalvernia, Carbonara Scrivia, Montemarzino, Berzano, Monleale, Volpeglino, Vignole Borbera, Casalnoceto, Viguzzolo, Pontecurone, Volpedo, Tortona, Castelnuovo Scrivia, Guazzora, Alzano Scrivia, Novi Ligure, Pozzolo Formigaro, Borghetto Borbera, Bosco Marengo, Alessandria, Garbagna, Gavazzana, Sant'agata Fossili, Sardigliano, Castellar Guidobono, San Sebastiano Curone al fine di regolamentare i rapporti, le modalità e le suddivisioni degli oneri per il conseguimento degli obiettivi di cui in premessa;


Visto


  • il D.Lgs. 18/08/2000, N° 267 e s.m.i.;

Acquisito

il parere favorevole sulla proposta di delibera sotto il profilo tecnico da parte del Responsabile del Servizio, ai sensi dell'art. 49 del T.U.E.L.; CON VOTAZIONE UNANIME RESA PER ALZATA DI MANO A CONCLUSIONE DI GENERALE, PROLUNGATA E PONDERATA DISCUSSIONE;
D E L I B E R A

  1. Di approvare, per le motivazioni di cui in premessa la sottoscrizione del Protocollo d’intesa tra i Comuni di Castellania, Costa Vascovato, Carezzano, Avolasca, Cerreto Grue, Paderna, Villaromagnano, Montegioco, Spineto Scrivia, Gavazzano, Borghetto Borbera, Garbagna, Sarezzano, Cassano Spinola, Villalvernia, Carbonara Scrivia, Montemarzino, Berzano, Monleale, Volpeglino, Vignole Borbera, Casalnoceto, Viguzzolo, Pontecurone, Volpedo, Tortona, Castelnuovo Scrivia, Guazzora, Alzano Scrivia, Novi Ligure, Pozzolo Formigaro, Borghetto Borbera, Bosco Marengo, Alessandria, Garbagna, Gavazzana, Sant'agata Fossili, Sardigliano, Castellar Guidobono, San Sebastiano Curone;
  2. Di autorizzare , Sindaco pro-tempore del Comune di , a sottoscrivere il Protocollo d’intesa sopra citato in rappresentanza e per conto del Comune di ;
  3. Di dare atto che la sottoscrizione del sopra citato protocollo d’intesa non comporta oneri per il bilancio comunale;
  4. Di dare atto che, il responsabile dell’esecuzione del presente provvedimento, è l’Istruttore Tecnico Direttivo .


Successivamente,



LA GIUNTA COMUNALE


- Visto l’art. 134, 4° comma, del T.U.E.L. D. Lgs. n. 267/2000;- A votazione palese per appello nominale, con voti favorevoli unanimi,




D I C H I A R A


la deliberazione presente eseguibile con effetto immediato..