martedì 16 aprile 2013

Milano in bici

Milano ha scelto di trasformarsi sempre di più in una città sostenibile e amica delle biciclette. Al pari di altre grandi città europee, ha puntato sulla promozione e lo sviluppo della ciclabilità non solo per il tempo libero ma anche come mezzo di trasporto alternativo all’auto.

La bicicletta
è un ottimo strumento per decongestionare il traffico e restituire ai milanesi una città più bella e vivibile.
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lunedì 15 aprile 2013

L’Eroica tutto l’anno…

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L’Eroica tutto l’anno è perché finalmente la Toscana ci crede… E non ci voleva credere! Su e giù per quei colli così apparentemente ostili al ciclista. Ma non è meglio andar su in auto? Eh no caro assessore, in bici hai più tempo per pensare, per goderti una sensazione: quella di sentire battere il tuo cuore e confrontarti col silenzio attorno. Con borghi e casali all’orizzonte e quelle colline che per forma e profumo hanno un che di sensuale,  forme che stimolano fantasie erotiche a curve. E, come nella realtà, sono soddisfazioni poi difficili da conquistare, ci vuole tempo, bisogna saperle corteggiare, queste colline.
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http://www.cyclemagazine.it/cycle/2013/04/leroica-tutto-lanno-e-un-grande-leccio-da-abbracciare/?fb_action_ids=513343115378464&fb_action_types=og.likes&fb_ref=below-post&fb_source=other_multiline&action_object_map=%7B%22513343115378464%22%3A355731534527751%7D&action_type_map=%7B%22513343115378464%22%3A%22og.likes%22%7D&action_ref_map=%7B%22513343115378464%22%3A%22below-post%22%7D

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venerdì 12 aprile 2013

Parlamento News: notiziario del 03.04.2013. Progetto VenTo


Un progetto del paesaggio che farà bene all’Italia

......... «In bicicletta da Venezia a Torino lungo il fiume Po passando per EXPO 2015». iIl progetto redatto dal dipartimento di architettura e pianificazione del politecnico di Milano consiste in una ciclovia di 679 chilometri che corre lungo il fiume Po, in parte sugli argini, in parte lungo ciclabili esistenti e in parte su tracciati ancora da attrezzare, che vuole collegare Venezia a Torino attraversando altri 121 comuni, ricchi di beni artistici e architettonici ......segue su:
http://fiab-onlus.it/bici/notizie/notizie-dal-parlamento/item/500-parlamento-news-notiziario-del-03042013.html




giovedì 11 aprile 2013

Pesaro va in Bicipolitana


La diffusione e la valorizzazione dell’utilizzo della bicicletta, individuata come mezzo ottimale nei percorsi di breve percorrenza, rientra all’interno di un piano articolato che mira ad una generale riqualificazione delle arterie stradali in funzione degli utenti deboli della strada, alla diminuzione dell’inquinamento acustico ed atmosferico, alla riduzione dell’incidentalità e alla riscoperta della funzione sociale della strada.
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http://www.pesaro0914.comune.pesaro.pu.it/index.php?id=9334&cHash=0ab0362c08&tx_ttnews[tt_news]=12758&tx_ttnews[backPid]=9315



mercoledì 10 aprile 2013

Cicloturismo, in attesa del boom, parlano i sondaggi

Cicloturismo: stiamo vivendo una stagione cruciale. Le potenzialità vengono confermate dall’ultimo sondaggio presentato a Roma ai primi di aprile. La realtà, almeno a breve termine, mostra un cicloturismo ancora bloccato da una stagione decisamente anomala sulla penisola italiana. E, sempre a causa del maltempo, anche il mercato delle biciclette, in Italia, sta andando male, anzi malissimo: questo, nonostante le numerose voci, che indicano il business in crescita,......... segue su:

http://www.cyclemagazine.it/cycle/2013/04/cicloturismo-in-attesa-del-boom-parlano-i-sondaggi/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=cicloturismo-in-attesa-del-boom-parlano-i-sondaggi

Foto Ferrara Terra e acqua

Incentivare l'uso della bicicletta in ambito urbano: il BICIPLAN

Anche se abbiamo imparato nel precedentearticolo che è la città nel suo insieme a dover essere resa ciclabile, la definizione di una rete strategica rappresenta comunque un passaggio fondamentale per lo sviluppo della ciclabilità, ed ilBiciplan, che della costruzione di tale rete appunto si occupa, resta uno strumento essenziale delle politiche per la ciclabilità....... segue su:

http://www.bicizen.it/news/incentivare-luso-della-bicicletta-in-ambito-urbano-il-biciplan/


giovedì 4 aprile 2013

tavola rotonda - 4 aprile


La tavola rotonda del 4 aprile ha inteso approfondire i temi trattati durante il precedente incontro del 28 febbraio.
Il Comitato per lo sviluppo degli itinerari cicloturistici dei colli di Coppi, attraverso la manifestazione della ciclostorica “La mitica”, attraverso il suo Presidente Pietro Cordelli, ha inteso mettere in evidenza l'importanza dell'esperienza dei luoghi oltre la semplice attività sportiva.
Dalle parole di Giampaolo Bovone è emerso come “La Mitica” rappresenti, infatti, un evento sportivo nel quale si fondono storia, cultura, costume, paesaggio e mobilità lenta.
La fusione di tutti gli elementi crea le condizioni per poter parlare di sviluppo di un'economia turistica ed in particolare di quella ristretta, ma in continua crescita, fetta di mercato del turismo attivo.
Paolo Greco ha quindi approfondito il tema del turismo attivo attraverso l'analisi dei casi di successo italiani riguardanti le manifestazioni di promozione cicloturistica e del turismo attivo, Bitas in Sardegna, Bicifi a Firenze e Bts a Montecatini.



Il turismo attivo rappresenta un fenomeno in crescita che richiede paesaggi incontaminati, rispetto del territorio, mobilità sostenibile, enogastronomia locale, servizi agli sportivi.
La proposta di sottoscrivere un protocollo d'intesa territoriale con l'obiettivo dello sviluppo del cicloturismo  perseguendo le finalità del turismo attivo, della tutela del paesaggio e della mobilità sostenibile è ribadita dal Comitato per i colli di Coppi come azione proveniente dal basso, che intende coinvolgere gli enti locali, le associazioni di categorie e gli attori privati.
Il processo attivato attraverso i due incontri realizzati ambisce a sottoscrivere tale protocollo entro il 30 giugno affinchè possa essere presentato pubblicamente e alla stampa in occasione della ciclostorica “La Mitica”, inserita nel circuito del Giro d'Italia d'epoca.
Attraverso il protocollo d'intesa si intende definire un programma di azioni che, come ha evidenziato Dario Canciani, prefigura la realizzazione di un parco naturale del ciclismo nel quale l'esperienza del territorio si concretizza attraverso il desiderio di percorrere gli itinerari delle storiche pedalate dei campionissimi, immersi nel paesaggio delle colline e della pianura del novese e del tortonese, con la possibilità di godere di servizi e intrattenimenti per gli sportivi e la famiglia e con il contorno dei prodotti dell'enogastronomia locale.
La strategia  esaminata mette in evidenza la differenza tra l'interesse per un singolo elemento-evento e l'ambientazione dello stesso; si è esaminato quindi un parallelo tra l'esperienza "Ikea" che oltre a proporre mobili in sé prefigura un modo di vivere, una sequenza di spazi completa ed accattivante, con l'attenzione anche ai piccoli ed alla gastronomia e la possibilità di svolgere una esperienza complessa anche nei "Colli di Coppi", in cui mito, cultura, gastronomia, artigianato, paesaggio e arte si fondono


Affinchè ciò si realizzi si propone di progettare il paesaggio attraverso interventi di arte sul territorio, la ricostruzione di senso nei vuoti urbani, la valorizzazione della natura,


la segnalazione che aiuta a conoscere e a comprendere, anche attraverso gesti artistici, dei luoghi di interesse, la creazione di luoghi di sosta e riparo che siano anche contemplazione del paesaggio.


Altri aspetti importanti della progettazione del parco naturale del ciclismo riguardano la possibilità di realizzare ricettività a basso impatto ambientale e rimovibile in assenza del fenomeno turistico, l'importanza della cura del patrimonio naturale e costruito del disegno del paesaggio produttivo, del rispetto nell'utilizzo delle energie.


Il parco naturale del ciclismo diventa così un luogo in cui l'esperienza diventa racconto e si arricchisce dei racconti del territorio, dei miti del ciclismo, delle gesta artistiche di pittori e poeti, delle storie di castelli e streghe.
Matteo Massiglio ha mostrato come si possa realizzare tutto ciò attraverso la ricucitura, il completamento e l'implementazione di azioni già realizzate o in fase di realizzazione sul territorio.
Attraverso il caso studio della Liguria  ha descritto un metodo di progettazione che tende a creare le connessioni tra porzioni di progetto esistenti, da leggere unitariamente con piccoli interventi di collegamento.
Interessante il progetto di Pesaro della "bici-politana", una serie di percorsi ciclopedonali ben segnalati e protetti


Il recupero dei tracciati esistenti, la viabilità rurale, gli incroci tra vie differenti, diventano un sistema complesso di mobilità sostenibile se correttamente segnalati e arricchiti di informazione di servizio e turistica.
Una piacevole sorpresa è stata l'intervento dell'assessore provinciale al turismo Assessore RAFFAELE BREGLIA insieme a Giovanni Poggio dirigente della provincia di Alessandria che, chiedendo di intervenire brevemente, hanno manifestato l'interesse per il progetto del Comitato per i colli di Coppi e la sua coerenza con le azioni intraprese dall'ente, seppure in un periodo in cui le difficoltà economiche gravano sulle iniziative.
Gianni Penno, vicedirettore di Alexala, ha illustrato quindi l'attività che l'agenzia del turismo sta realizzando per la promozione del cicloturismo nel basso Piemonte attraverso il rilancio di Piemonte ciclabile, come attività di marketing territoriale attraverso interventi di analisi del territorio e comunicazione via web, stampa e fiere di settore.


A completamento di un quadro progettuale ricco di proposte e iniziative, l'intervento del Dott. Cesare Giordano rappresentante del Gal Giarolo, ha reso manifesta la possibilità di attivare fondi di progettazione europea per la tutela del paesaggio attraverso il bando per il recupero degli elementi tipici del patrimonio naturale, lasciando la testimonianza della possibilità di attivare progetti anche in periodi di crisi economica se inseriti in una coerente programmazione.


Ulteriore testimonianza di ciò e giunta dalle iniziative illustrate da Sergio Vallenzona, sindaco di Castellania, che ha raccontato l'esperienza del recupero di tracciati rurali di collegamento tra comuni attraverso la gestione della loro manutenzione.
Il dibattito si è esteso quindi alla platea con gli interventi a sostegno all'iniziativa di molti sindaci presenti e dell'assessore alla cultura con deleghe turismo e marketing territoriale del comune di Tortona Dott. Giorgio Musiari