ASSOCIAZIONE PER LA VALORIZZAZIONE DEGLI ITINERARI CICLOTURISTICI DEI COLLI DI COPPI collidicoppi@lamitica.it
lunedì 29 aprile 2013
Norvegia, il parcheggio per le bici è un'installazione
La sfida era ricavare in una stradina poco illuminata e di 10 x 90 metri, un'area parcheggio per 200 biciclette. Il risultato è questo.....segue
sabato 27 aprile 2013
“Get Britain Cycling”, 18 proposte per cambiare la Gran Bretagna
Il 24 aprile è stato pubblicato a Londra il più importante documento programmatico per la promozione della ciclabilità degli ultimi tempi. Nasce dal lavoro di una commissione parlamentare dal significativo nome “Get Britain Cycling”, attiva nelle settimane di gennaio, febbraio e marzo scorsi: i parlamentari che la compongono, provenienti da tutti i principali partiti politici, hanno incontrato i rappresentanti dei gruppi di pressione pro-bike del paese, insieme ad esponenti del governo, del mondo automobilistico, e di tutti quegli attori che possono contribuire in qualche modo a “far pedalare la Gran Bretagna”. Ognuno dei sei incontri era dedicato ad un preciso tema, dai benefici per la salute, a come suddividere i compiti fra il livello nazionale e quello locale di intervento, dalla progettazione delle città alla promozione di stili di vita attivi.
.....segue
mercoledì 24 aprile 2013
Varese valorizza il suo lago con una pista ciclabile
È partito ufficialmente il concorso nazionale di progettazione per la
valorizzazione del percorso ciclopedonale del Lago di Varese.
Organizzato dall'ordine degli architetti della provincia di Varese, dalla
Provincia di Varese e dall'agenzia del Turismo, il bando è stato pubblicato sul
sito della Provincia ed è aperto alla consultazione di chiunque ci si voglia
impegnare....
(continua a leggere cliccando quì ) (vedere anche insubria.it )
E' la conferma che il turismo e la mobilità lenta, come sostengono i Colli di Coppi, sono una accoppiata vincente, una risorsa per il nostro futuro.

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E' la conferma che il turismo e la mobilità lenta, come sostengono i Colli di Coppi, sono una accoppiata vincente, una risorsa per il nostro futuro.
lunedì 22 aprile 2013
Il nuovo Vigorelli
Palazzo Marino ha presentato il progetto del vincitore del bando per il recupero di quello che è, probabilmente, il velodromo più noto d'Italia.
Il nuovo Vigorelli diventerà "la casa del ciclismo" con all' interno un museo, una scuola e tanto altro
Per leggere l'articolo intero ( da La Repubblica Milano.it) clicca qui
Il nuovo Vigorelli diventerà "la casa del ciclismo" con all' interno un museo, una scuola e tanto altro
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Un velodrono e un albergo con Argentin sulle Dolomiti
"Il Giornale" del 20 Aprile ha pubblicato un interessante articolo di Stagi su Argentin che, oltre a fare un punto sul ciclismo italiano, parla del suo progetto di albergo con Velodromo a Alleghe, convinto che "il nostro Paese è nato per fare turismo e per far star bene le persone"
Condividiamo questo pensiero, che è quello che anima "I Colli di Coppi", e riproponiamo l'articolo completo.
Condividiamo questo pensiero, che è quello che anima "I Colli di Coppi", e riproponiamo l'articolo completo.
nel dettaglio:
venerdì 19 aprile 2013
Consiglio Comunale di Villalvernia esamina Protocollo d'intesa
Dopo i comuni di Castellania, Novi Ligure e Vignole Borbera, anche il Consiglio Comunale di Villalvernia ha all'Ordine del giorno del 19 aprile
"Opportunità per il Comune di Villalvernia nell'ambito del progetto di valorizzazione del territorio proposto dal Comitato Colli di Coppi"
Ci auguriamo che altri comuni seguano l'esempio.
"Opportunità per il Comune di Villalvernia nell'ambito del progetto di valorizzazione del territorio proposto dal Comitato Colli di Coppi"
Ci auguriamo che altri comuni seguano l'esempio.
Verona, ecco il corso di Promotore della mobilità ciclistica |
| Grande successo per l'iniziativa universitaria |
| INIZIATIVE | Risultato oltre le previsioni per le iscrizioni al 1° corso di formazione e perfezionamento “Promotore della mobilità ciclistica” dell’Università di Verona realizzato dal Collegio Didattico di Scienze Motorie e dal Dipartimento di Scienze Neurologiche, Neuropsicologiche, Morfologiche e Motorie. “Con questo primo corso l’Università di Verona cerca di mettere assieme le proprie competenze specialistiche in materia sportiva e di marketing territoriale con le competenze ingegneristiche del Politecnico di Milano e dell’Università di Brescia assieme alle esperienze professionali di pianificazione, progettazione e valorizzazione dei territori mediante la mobilità ciclistica di alcuni esperti locali” dice il prof. Federico Schena Direttore del Corso e professore ordinario di Scienze Motorie che prosegue “abbiamo scommesso su una nuova forma di didattica trasversale, coinvolgendo anche docenti di altri Atenei per dare corpo, seppur in via ancora sperimentale e non normata, ad una nuova figura professionale che ci auguriamo possa trovare utilizzazione sia nella pubblica amministrazione che nelle attività private ed in nuove forme di imprenditorialità”. Ma quale è il “profilo” di questi 21 iscritti e quali le loro aspirazioni? 6 provengono dalla Provincia di Verona, 4 tra Padova e Vicenza, 5 dalla Regione Emilia Romagna e 6 complessivamente dalla Lombarda, Piemonte, Toscana e Puglia; 4 sono laureati in ingegneria o architettura, 7 diplomati e 10 laureati in discipline umanistiche ed economiche; 3 hanno meno di 30 anni, 6 più di 40 e 12 tra i 30 e 40 anni, segno di una volontà, disponibilità e forse necessità di guardarsi attorno per crearsi una nuova professione. Le parole che accomunano le loro motivazioni sono “bicicletta”, “nuovi stili di vita”, “sviluppo territoriale sostenibile”, “la mobilità ciclistica per un benessere fisico, mentale e sociale”,” la bici in città è il futuro”, “cicloturismo per uno sviluppo economico amico dell’ambiente”. Il corso prevede 48 ore frontali e si completerà con 4 giornate in bicicletta in città e territori limitrofi che rappresentano delle eccellenze per l’organizzazione della mobilità ciclistica. Il corso iniziato l’8 marzo e si concluderà l’8 giugno. Il corso ha ricevuto il patrocinio di Ministero dell’Ambiente, Ministero dello Sport, ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani, Regione Veneto, Provincia di Trento, FIAB – Federazione Italiana Amici della Bicicletta, Confindustria ANCMA, Ordine degli ingegneri di Verona, Camera di Commercio di Verona; questo a significare l’interesse riscontrato in molti Enti ed istituzioni. Al 15 aprile siamo a metà del corso e appena rientrati da due giornate intense ed interessanti nella città di Mestre per vedere la sua ottima rete ciclabile costruita dopo una attenta pianificazione generale e specifica, BiciPlan, ed accompagnata da una rete di servizi come il bike sharing con tessera integrata con gli altri servizi della mobilità; sabato abbiamo percorso dell’anello dei Colli Euganei, ciclopista di eccellenza in Italia per paesaggio e livello qualitativo della segnaletica dedicata rientrante nel sistema della Rete cicloturistica della Regione Veneto. Durante le visite sono ritornati alla mente i principi di pianificazione, di normativa e di corretta realizzazione costruttiva che sono stati illustrati nelle precedenti 24 ore di lezioni in aula. Prossimamente affronteremo i temi specifici del cicloturismo e del marketing territoriale assieme al tema sportivo dell’allenamento e del corretto approccio all’impegno fisico. Conosceremo le possibili ricadute economiche favorevoli del cicloturismo nelle prossime due uscite a Bolzano città, esempio più sviluppato in Italia di qualità della rete ciclabile urbana ed in Valsugana in Trentino, con il sua ottima organizzazione di servizi al ciclista. Siamo in un momento di crisi, la bicicletta aiuta a riscoprire le cose semplici, più genuine a velocità lenta, aiuta a risparmiare nella mobilità urbana; l’Europa anche su questi temi è più avanti di noi con tutti i benefici conseguenti. L’augurio è che questi 21 “promotori della mobilità ciclistica” abbiano successo e ci aiutino a vivere meglio risparmiando energie ed aiutando noi e l’ambente. |
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